CONCLUSIONE DEI CAMPIONATI GIOVANILI A COURMAYEUR

Dopo un tour de force di 9 turni e con la partecipazione di circa 860 ragazzi, domenica si è concluso anche il campionato giovanile italiano.
A funestare la manifestazione, proprio in conclusione, la morte "sul campo" dell'arbitro Cosimo Vitale, giunto alla manifestazione come accompagnatore e componente dello staff arbitrale (una ventina circa gli arbitri totali).
A Cosimo un pensiero personale: era "uno di noi", uno delle Olimpiadi di Torino, momento che per gli arbitri è stato un segno di apartenenza che è ancora scuola.
Avevamo lasciato i nostri al terzo turno, un po' giù di corda, ma la continazione del torneo è stata onorevole. I dati tecnici e il commento:
 

Allievi maschile. Falchi Claudio, 76° con 4 su 9 e 42 Elo di guadagno. L'elo di partenza (aprile 2009) lo ha favorito, ma la vittoria con un 1800 fide basta e avanza, adesso lo attendiamo fra i grandi.
 

Cadetti maschile, Brenna Samuele, 161° con 2 su 9. Perde 111 Elo, ma crediamo si sia fatto un discreto bagaglio ambientale e psicologico. Lo aspettano tanti altri tornei per togloiersi soddisfazioni.
 

Giovanissimi maschile, Rossini Fulvio, 132° con 4 su 9. Perde 30 Elo forse pagando lo scotto di un torneo importante. Il punteggio di quasi il 50 % è il dato di partenza per costruire di più, anche se questo è un risultato positivo. Le doti non gli mancano e con un buon allenamento psicologico può arrivare ad ottimi risultati.
Sempre tra i giovanissimi maschile ecco Rezzonico Alberto, 180° con 2 su 9 e la perdita di 72 elo: lo scotto del noviziato, che comunque questo torneo ha permesso di superare.
 

Infine la mascotte provinciale: Gisolini Giada. Figlia d'arte (un saluto a papà Michele), ha riportato gli stessi punti di Falchi e Rossini: 4 su 9. Per lei 35° piazza e qualche Elo in meno: 27. Il suo è un risultato positivo, vista la categoria e l'intraprendenza nell'affrontare situazioni di ogni genere.
A parte Giada, rappresentante del gruppo "La Torre" di Villaguardia, gli altri sono tesserati al circolo "Città di Como". La loro esperienza non andrà persa, in vista dell'allestimento di una squadra per il campionato tuta a loro riservata.
 

Infine i risultati di società e provincia:
ASD Città di Como è giunta 102^ su 150
ASD La Torre di Villaguardia  147^ su 150
la provincia di Como 68^ su 85


Per società e provincia, come per i giocatori, un successo l'esserci. Si è rotta una sorte di barriera che speriamo non resti fine a se stessa.
Nello spirito sportivo vero, ora, non ci resta che festeggiare il ritorno della spedizione. Bravi a tutti.(c.fusi)